INCLUSIONE

Sono 36 i comuni lucani che in linea con gli impegni assunti hanno avviato e in larga parte concluso le procedure di presa in carico degli aventi diritto alla misura di sostegno al reddito denominata “tirocini di inclusione”.


Nei prossimi giorni, e comunque entro il 31 ottobre prossimo, anche i restanti 95 Comuni della Basilicata procederanno alla suddetta presa in carico, obbligatoriamente prevista per l’avvio delle attività, finanziate dal PO Fse Basilicata 2014-2020 e rivolti complessivamente a circa 1.600 cittadini lucani in condizioni di forte disagio sociale.
Dei 36 Comuni al momento interessati, 17 appartengono alla provincia di Potenza e 19 a quella di Matera.
Si tratta di: Potenza, Castelmezzano, Picerno, Abriola, Savoia di Lucania, Rionero, Barile, Rapolla, Ripacandida, Ginestra, Maschito, Castelluccio Inferiore, Trecchina, Marsico Nuovo, Bella, Brienza e San Chirico Nuovo.
Per il Materano: Accettura, Aliano, Calciano, Ferrandina, Garaguso, Grassano, Grottole, Miglionico, Montescaglioso. Nova Siri, Oliveto Lucano, Policoro, Salandra, San Giorgio Lucano, Scanzano Ionico, Stigliano, Tricarico, Tursi e Valsinni.
I dati sono emersi al termine dei lavori della riunione odierna del gruppo di coordinamento a suo tempo istituito dalla Presidenza della Giunta con la partecipazione delle parti sindacali, ed in particolare dei segretari generali regionali di Cgil-Cisl-Uil, presenti anche i rappresentanti a livello tecnico delle Province di Potenza e Matera, con le rispettive Agenzie.
Nel corso dell’incontro sono state anche approfondite le tematiche relative al concreto avvio del reddito minimo di inserimento e più in generale del riparto delle risorse rivenienti dalla ex carta carburanti, pari a circa 142 milioni di euro.