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Sui programmi operativi dell’aviosuperficie Enrico Mattei di Pisticci è calato un silenzio che preoccupa innanzitutto l’imprenditoria della ValBasento e dell’intera regione che insieme agli operatori del turismo hanno riposto grandi aspettative sull’entrata in funzione dell’infrastruttura.


Il rischio – sottolinea una nota di Rete Imprese Italia in sintonia con la posizione espressa più volte dal sistema camerale - è che si ripeta quanto è già accaduto con il finanziamento dei voli per l’Expo Milano 2015: senza avviso di gara, il finanziamento di 250 mila euro destinato a favorire i voli da e per Pisticci in occasione dell’Expo, ad eccezione di una piccolissima parte, è rimasto inutilizzato non consentendo quell’adeguata promozione imprenditoriale che pure si auspicava. E’ il caso di ricordare che all’art. 16 della LR 3/2016 è scritto che “La Giunta regionale, sentita la competente commissione consiliare permanente, entro trenta giorni dall’entrata in vigore della legge, con propria deliberazione, detta indirizzi ed individua le iniziative volte a dare concreta attuazione a quanto previsto dal comma 1 ( l’autorizzazione di spesa di 750mila euro per il 2016 e di 1 milione 250 mila euro per il 2017 al fine di sostenere il percorso di accompagnamento all’avvio in via sperimentale delle attività di trasporto sull’aviosuperficie pista Enrico Mattei di Pisticci)”. Il Consorzio Industriale di Matera, che è proprietario dello scalo aeroportuale Enrico Mattei innanzitutto e Regione continuano a perdere tempo. Perche' - è l’interrogativo degli imprenditori e degli operatori turistici – non si dà inizio al piano di voli sperimentali promessi ? Tenuto conto che ci vogliono almeno 60 giorni per ottenere l’autorizzazione e definire in dettaglio la programmazione dei voli, partendo subito arriveremmo ai primi del mese di dicembre.
L’attenzione delle Regioni dove sono localizzati aeroporti minori per il potenziamento dei voli – evidenzia Rete Imprese Italia - è confermata dai ripetuti incontri presso il ministero dei Trasporti tra i Presidenti delle Regioni Calabria, Abruzzo e Sardegna, con il ministro Graziano Delrio, il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini. La Conferenza ha di recente ribadito “l'importanza fondamentale degli aeroporti minori e insulari per il sistema Paese, ai fini dello sviluppo turistico ed economico” mentre il Ministero apre concretamente alla possibilità di rivedere le linee guida a suo tempo emanate per fronteggiare le problematiche inerenti la sostenibilità di esercizio degli scali aeroportuali minori e insulari. Inoltre, la Giunta della Regione Calabria ha approvato una delibera che stanzia 11 milioni di euro per il consolidamento e l’attivazione di nuove rotte da e per gli aeroporti regionali.
Per Pisticci i tempi sono dunque un fattore importante per terminare la trasformazione in aeroporto , ad iniziare da subito con il collegamento Pisticci-Roma Ciampino. Quanto al programma “WinflyGo” messo a punto nei mesi scorsi le rotte previste all’inizio oltre al Pisticci-Roma, riguardano anche il Pisticci-Milano. La strategia si muove su due servizi: voli ed opportunità per le aziende (di qualsiasi dimensione e orientante a qualsiasi mercato).
L’Enrico Mattei – sottolinea la nota – ha tutte le carte in regola per diventare l’hub che faciliti la mobilità di passeggeri, merci e progetti imprenditoriali perché il “made in Basilicata” come quello dell’area meridionale più ampia delle province calabresi e pugliesi (ma naturalmente il “made in Italy”) hanno bisogno prima di tutto di infrastrutture e servizi adeguati come sostengono le Camere di commercio fortemente impegnate nelle infrastrutture aeroportuali regionali.