teatro stabile

Il 24 e 25 settembre in Italia si festeggiano le Giornate Europee del Patrimonio #gep2016 e il Comune di Potenza aderisce all’iniziativa aprendo a tutti il suo luogo simbolo di bellezza: il Teatro Francesco Stabile.

Due giornate di Open Day in cui cittadini, turisti, famiglie potranno approfittare dell’apertura per conoscere o riscoprire la storia e le storie sottese alla straordinaria architettura del tempio della cultura potentina. “Potenza mancava poi di un Teatro, onde dare un sollievo ai cittadini e agli impiegati, occupati nell'intero giorno alla rispettive cure di loro affari e delle loro cariche anche l'universale desiderio di aversi in questa città il cennato edificio”: questo scriveva Achille Rosica e si è ripartiti da queste parole per aderire alla due giorni delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), manifestazione promossa nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee. “Si tratta di un’occasione di straordinaria importanza per riaffermare il ruolo centrale della cultura nelle dinamiche di sviluppo del nostro Paese”, è quanto fa sapere Roberto Falotico, assessore alla Cultura del Comune di Potenza. Nella mattina del 24 settembre, in una logica del ‘dentro e fuori’, la mattina si potrà visitare il teatro, mentre sulla piazza sarà possibile visitare il ‘Mercatino degli scambi’, nel pomeriggio in teatro, in concomitanza con l’assegnazione del premio A.N.D.E. Donna dell’anno 2016, si potrà assistere a un concerto organizzato dal Liceo Musicale. Stessa opportunità domenica 25 con la possibilità di visitare l’interno del Teatro che si sommerà alla presenza in piazza Mario Pagano del Mercatino degli Scambi. L’edizione #GEP2016 per iniziativa del Consiglio d’Europa, sarà dedicata al tema della partecipazione al patrimonio nella direzione tracciata sin dal 2005 dalla Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore dell’eredità culturale per la società, nota come Convenzione di Faro. “Un altro passo”, sottolinea Falotico, “dopo la presentazione del progetto ‘Le Vie delle Meraviglie - Identità e reti di integrazione della Basilicata Interna’, la proposta di sostegno alla progettazione integrata di scala territoriale/locale per la valorizzazione culturale presentata al Mibact (il Ministero dei beni e delle attività culturali) dal Comune di Potenza, capofila di un raggruppamento di 44 Comuni che lavoreranno insieme sulla fruizione dei beni culturali, sviluppando azioni che generino ricadute in termini turistici. Un lungo e articolato percorso che parte dalla cultura quale motore di sviluppo e valorizzazione economica e sociale in un percorso di rinascita e di collegamento alla grande occasione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019”.