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POTENZA - Per alcuni la campanella è suonata stamattina, qualcun altro può godersi ancora qualche giorno di vacanza. Il primo giorno di scuola è da sempre un giorno ricco di sorprese, per chi a scuola ci va per la prima volta, ma soprattutto di attesa, per ritrovarsi con i compagni dopo i mesi estivi. Come ogni anno s’inizia sempre con qualche problema, come il caso dell’istituto comprensivo “L. Sinisgalli”, che ha costatato l’emergenza

riguardante una carenza di adeguati arredi scolastici. A seguito della riunione del 9 settembre scorso, infatti, in una lettera del consiglio d’Istituto inviata al Sindaco De Luca e all’Assessore Falotico, viene segnalato che ad oggi, a ridosso dell’apertura della scuola prevista per il 14 settembre, alcune classi risultano sprovviste di banchi e sedie (la scuola si è quindi messa alla ricerca di attrezzature provvisorie fra le parrocchie e i comuni vicini). Nella stessa si auspica per il futuro, “un’interlocuzione più curata e attenta alle esigenze della scuola, snodo cruciale della società di domani”. Il consiglio d’istituto, a fronte dell’acquisto -da parte del Comune- degli arredi richiesti, lamenta “la mancanza di assicurazioni circa la data della consegna degli arredi” e rivendica una “più attenta programmazione delle azioni e dei tempi”, sempre da parte del Comune.
Per fare chiarezza sulla vicenda, abbiamo raggiunto telefonicamente l’Assessore all’Istruzione, Cultura e Turismo del Comune di Potenza, Roberto Falotico, ed ecco quanto ha dichiarato: “Ci tengo a sottolineare che questo ritardo, non è colpa del Comune. Soltanto il 22 luglio ci è pervenuta la richiesta da parte della scuola, ma il nostro Bilancio di Previsione 2016 relativo a queste iniziative era stato chiuso nel mese di giugno. Nonostante questo, appena ci è arrivata la richiesta, con il Sindaco ci siamo adoperati per trovare i soldi e successivamente contattare i fornitori per completare gli acquisti. Tengo a ricordare che il Comune di Potenza è in dissesto e che nuove spese hanno bisogno di tempo. Il Comune si è impegnato per cercare nuovi fondi e nella giornata di venerdì scorso (9 settembre) è partito l’ordine. Tengo inoltre a precisare che non è un problema riguardante solo la Sinisgalli, ma che ha interessato anche altri Istituti della città come il Don Milani e la Domenico Savio. Prevediamo tempistiche per i fornitori che si aggirano intorno ai 15-20 giorni per la consegna, ma provvederemo a sollecitare le ditte per velocizzare l’arrivo”.
Antonella Sabia