parchigiani e De Luca

Il comitato per il Parco della Città di Potenza ha incontrato il Sindaco Dario De Luca per consegnargli le lettere dal parco firmate da oltre 700 cittadini nel corso dell’omonima manifestazione tenutasi lo scorso 8 Maggio.


Come spiega Simona Brancati, portavoce del Comitato in comunicato, ancora un tentativo dei Parchigiani, dopo quattro anni di battaglie e di iniziative per coinvolgere la cittadinanza per un esperimento che parte dal basso, finalizzate alla realizzazione di un’opera che migliorerebbe la qualità della vita dei cittadini di Potenza e dell’hinterland, oltre a rappresentare una rivoluzione per il capoluogo, così soffocato dal cemento e che paga da decenni il risultato di scelte edilizie scellerate, impattanti e per lo più inutili.
Dopo la manifestazione i cittadini membri del Comitato hanno provato più volte ad essere ricevuti per la consegna dal governatore Regionale Marcello Pittella, al quale le lettere erano indirizzate, chiedendo risposte sulle intenzioni per riqualificare l’area dell’ex Cip-Zoo. Dopo un mese e mezzo di silenzio da Viale Verrastro e avendo registrato sin dall’inizio il sostegno del primo cittadino nei confronti del progetto, De Luca ha acconsentito di incontrare il Comitato, prendendo in consegna le 726 lettere firmate dai potentini e di chiedere personalmente l’incontro a Pittella per la consegna e per ottenere responsi chiari e trasparenti.
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In accompagnamento alle lettere il comitato ha consegnato un documento che spiega in breve il progetto e la sua importanza, oltre all’attività svolta in questi quattro lunghi anni di attese e speranze deluse. Senza mai scoraggiarsi e abbassare la guardia con il supporto di numerosi tra consiglieri comunali e regionali, della stampa e di dodicimila cittadini che desiderano un polmone verde per Potenza, fruibile da tutti, dai bambini per il gioco, dagli sportivi per l’attività fisica, dagli artisti e le associazioni per gli eventi culturali, un parco senza salite faticose per gli anziani e senza barriere per i disabili.