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Sono gli ultimi giorni in cui i potentini dovranno convivere con l’emergenza rifiuti, nell’area extraurbana e nella zona industriale, le prime due delle 12 aree in cui è stata suddivisa la città, parte l’avvio della raccolta differenziata, 20.000 i residenti interessati; l’annuncio è stato dato nella conferenza stampa tenutasi in municipio il 14 giugno scorso ed alla quale hanno partecipato il Sindaco De Luca e l’assessore all’Ambiente Coviello insieme al presidente del CONAI Roberto De Santis.

Dopo circa 4 mesi dalla sottoscrizione del protocollo d’intesa fra Comune di Potenza e CONAI ci sarà una prima fase, denominata start-up che interesserà le prime due aree comunali in cui la città è stata suddivisa. In questi quattro mesi s’è lavorato sotto traccia, si è provveduto a formare un discreto numero di “facilitatori” che consegneranno materiale informativo ed il kit (vademecum con le informazioni per una corretta separazione dei rifiuti, un mastello da 10 litri e relativi sacchetti compostabili per la raccolta dell’umido e la card personale per il conferimento dei rifiuti non differenziabili) per famiglie ed imprese.
Due le aree in cui è stato suddiviso il territorio comunale, urbana ed extra urbana, la prima, con 26.449 utenze domestiche e 5.843 non domestiche, sarà interessata dalla raccolta porta a porta, la seconda, composta da 6.430 utenze domestiche e 580 non domestiche, manterrà il sistema stradale, ma con importanti modifiche . Bisogna chiarire che il concetto di porta a porta è da intendersi quale ritiro dei rifiuti conferiti in ogni condominio, nessuno andrà a bussare alle porte dei cittadini i quali conferiranno i rifiuti negli appositi contenitori ubicati, in genere, al piano terra dei fabbricati.

LE MODALITA’
I rifiuti sono suddivisi in 5 categorie a cui è stato associato un colore standardizzato attribuito alle attrezzature: non differenziabile (contenitore grigio), plastica e metalli (contenitore giallo), organico (contenitore marrone), carta cartone cartoncino (contenitore blu), vetro (contenitore verde).
Le modalità del conferimento variano sia per quanto riguarda l’area interessata sia per tipo di materiali. I materiali non differenziabili in area urbana verranno raccolti in sacchi mono/bifamiliari e in contenitori plurifamiliari; nell’area extraurbana si dovrà utilizzare il contenitore dotato di lettore di card data in dotazione agli utenti. Ed è la card dotata di microchip la novità più rilevante del progetto che riguarderà esclusivamente l’area extraurbana . Dovrebbe non essere più praticabile, quindi, la cattiva abitudine dei residenti di alcuni comuni limitrofi ove già si svolge la raccolta differenziata, che, per evitare il fastidio di separare i rifiuti, preferiscono “esportare” nei cassonetti del capoluogo i propri rifiuti domestici.
Plastica e metalli in area urbana verranno conferiti utilizzando gli appositi sacchetti mono/bifamiliari o i contenitori plurifamiliari, chi abita nelle aree extra urbane utilizzerà i contenitori gialli.
Modalità uguali per tutti per lo smaltimento dei rifiuti organici, tutti devono utilizzare il secchio areato ricevuto in dotazione ed i sacchetti compostabili da inserire nei contenitori di colore marrone.
Carta, cartone e cartoncino in area urbana saranno conferiti in un contenitore, mono o bifamigliare, di colore beige, per le utenze plurifamiliari ci sarà a disposizione un contenitore di colore blu. Nelle aree extraurbane si utilizzerà un contenitore blu.
Lo smaltimento del vetro in area urbana verrà effettuata utilizzando il contenitore di colore beige dalle utenze mono/bifamiliari, le utenze plurifamiliari utilizzeranno un contenitore di colore verde; il ritiro del vetro raccolto avverrà con cadenza bisettimanale coincidente con la prima e terza settimana del mese. In area extraurbana si utilizzerà un contenitore di colore verde.
Continuerà a essere operativa quella che oggi viene denominata “isola ecologica” ubicata in via del Gallitello 2, dove potranno essere conferiti rifiuti plastici, organico, carta e vetro.
Il crono-programma per arrivare a regime comprende 5 fasi operative, la fase zero prevede l’introduzione posizionamento dei contenitori stradali per la raccolta differenziata nell’area extraurbana e l’introduzione della raccolta porta a porta nell’area industriale.

POI TOCCHERA’ ALLE ALTRE AREE
Successivamente sarà l’area ovest della città in cui ci sarà lo start-up nell’area 8 (comprendente rione Cocuzzo e via Anzio, area 9 (Poggio tre galli), area 10 (via del Gallitello, via Isca del pioppo, via dei Molinari, contrada Malvaccaro, via del Seminario Maggiore).
Toccherà poi partire al nord est della città con l’area 5 (quartiere Macchia Romana, via Giovanni XXIII, rione Betlemme, Cimitero), area 6 (quartiere S. Maria, parco Aurora, via di Giura, via delle Medaglie Olimpiche), area 7 (rione Mancusi e rione Risorgimento).
Si prosegue con il nucleo storico della città con l’area 1 (centro storico), area 2 (rione Libertà, via Vaccaro, viale Dante , Murate, Montereale).
Il sud est della città completa il cronogramma e lo start up interesserà l’area 12 (contrada Bucaletto, contrada da Pian del Cardillo, contrada Marrucaro). L’obiettivo è di far partire tutte le 12 aree entro il 2016 e di raggiungere in tempi brevi l’obiettivo virtuoso del 65% della racconta differenziata.
Il Sindaco De Luca ha manifestato vivo apprezzamento per il lavoro svolto dall’ACTA, dai tecnici del CONAI e dalla struttura comunale, si dice molto soddisfatto per il lavoro fatto fino ad ora, la soddisfazione deriva dal convincimento che a trarne beneficio sarà anche l’ambiente e che in prospettiva ci sarà un concreto risparmio per il Comune e per i cittadini anche perché cesserà quel tour della monnezza che tante risorse pubbliche ha assorbito fino ad oggi, non dimenticando che attorno al business dei rifiuti ci sono gli interessi di gruppi criminali.
Anche il dottor De Santis, presidente del CONAI, ringrazia Comune ed ACTA per la collaborazione e l’impegno profuso.