Sviluppo Bas

Lunedì 6 Giugno Sviluppo Basilicata ha inaugurato un nuovo ciclo di appuntamenti intitolato “OpenHour” che si propone, attraverso incontri con protagonisti della scena economica e amministrativa nazionale ed europea, di approfondire tematiche di specifico interesse per quanti lavorano allo sviluppo della nostra Terra.

Il primo di questi incontri ha avuto come tema ''Innovazione aperta ed Infrastrutture di Ricerca: le collaborazioni territoriali europee'' e ha visto la presenza di Antonio Di Giulio, Capo Unità Infrastrutture di Ricerca della Direzione Generale “Ricerca e Innovazione” della Commissione Europea, ovvero l’Unità che si occupa della gestione di programmi e politiche a sostegno e sviluppo delle infrastrutture di ricerca a carattere pan europeo nell'ambito del programma europeo di ricerca ed innovazione Horizon 2020.

All’incontro, oltre all’Amministratore Unico di Sviluppo Basilicata, Giampiero Maruggi e all’ospite Di Giulio, era presente anche l’Assessore alle Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca della Regione Basilicata, Raffaele Liberali, che ha sostenuto fortemente l’iniziativa.

"Non c'era maniera migliore per aprire questo nuovo format se non chiamando Antonio di Giulio, che, da lucano, ci ha portato la sua esperienza europea, la sua capacità di risposte, unita alla profonda conoscenza del nostro territorio", ha commentato Giampiero Maruggi, Amministratore Unico di Sviluppo Basilicata.

Nel corso della conferenza il dott. Di Giulio ha illustrato le metodologie e gli strumenti offerti dalla Commissione Europea per sostenere la ricerca scientifica e l’innovazione di enti e imprese: "Il primo punto che abbiamo portato all'attenzione della Regione è come sostenere i talenti. Quando si parla di talenti si parla di giovani, come dare opportunità, come sostenerli e come il loro ruolo debba essere messo in risalto per il rilancio della Regione".

"In Basilicata ci sono tutte le condizioni per poter proiettare la Regione ad un livello differente, europeo, e di più ampio respiro. Basta quindi guardare fuori e puntare ad una sana competizione" è quanto affermato dall'assessore Liberali che punta molto a realtà locali quali l’Università, il CNR, l’Agrobios e molte altre.