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Oggi, Venerdì 20 maggio, a Maratea, seconda riunione del Comitato di Sorveglianza del Por Fse Basilicata 2007/2013 e 2014-2020. I lavori, aperti dai saluti del sindaco di Maratea, Domenico Cipolla, saranno coordinati dell’assessore alle Politiche di sviluppo, lavoro, formazione e ricerca della Regione Basilicata, Raffaele Liberali, e dall’Autorità di Gestione dei Po Fse Basilicata.

Tra i punti all’ordine del giorno, una verifica delle attività del Programma 2007-2013, un’informativa sulle iniziative avviate e attualmente in corso del Programma 2014/2020 ed un report sull’andamento generale del Piano regionale sulla “Garanzia Giovani”, a cura del dirigente generale alle Politiche di sviluppo, lavoro, formazione e ricerca, Giandomenico Marchese.
Il Comitato di Sorveglianza del Por Fse è un organismo che ha il compito di vigilare sull’efficienza e sulla qualità d’esecuzione del Programma Operativo e monitora l’avanzamento della spesa approvando eventuali modifiche ai documenti programmatici e di attuazione.
L’appuntamento istituzionale, al quale parteciperanno, tra gli altri, i rappresentanti della Commissione europea, dei Ministeri coinvolti e del partenariato istituzionale, economico e sociale, sarà l’occasione per illustrare lo stato di avanzamento degli Assi prioritari dei Programmi Operativi, con particolare riferimento alla spesa sostenuta e alle operazioni di chiusura, la cui documentazione dovrà essere inviata alla Commissione Europea.
Gli assi, in cui è articolato il Programma, si incentrano sui temi della promozione dell'occupazione, del sostegno della mobilità dei lavoratori, della promozione dell'inclusione sociale e del contrasto alla povertà e dell’investimento nelle competenze, nell'istruzione e nell'apprendimento permanente, nonché dell’innalzamento dell’efficacia amministrativa e dei servizi pubblici.
Le risorse finanziarie previste dal Programma ammontano ad oltre 289 milioni di euro e sono finanziate dalla Commissione europea, dalla Stato e dalla Regione.
Fra i principali documenti in discussione vi sono l’adeguamento dei criteri di selezione alle nuove norme sui contratti pubblici, lievi modifiche al Programma 2014/2020, l’approvazione del Rapporto annuale di attuazione, le modifiche alla strategia di comunicazione.