pista mattei

Un primo contingente di lavoro qualificato per l’Aeroporto Basilicata-Enrico Mattei di Pisticci. La Winfly, società di gestione della struttura e attiva nei settori dell’aviazione generale, manutenzione e logistica, per dare attuazione al Programma “WinflyGo” ha fatto partire il primo avviso di selezione per 16 figure professionali (giovani 25-35 anni, preferibilmente con laurea in discipline umanistiche o economiche) da impiegare nel settore turistico-culturale-imprenditoriale.

L’obiettivo è formare giovani dell’area Basilicata-Puglia-Alta Calabria per la promozione del Sud Italia attraverso la pianificazione e l’implementazione di strategie commerciali per le imprese, le istituzioni, le famiglie e gli studenti, tali da ottenere servizi e promozioni nel settore turistico e imprenditoriale. Tutto sotto la supervisione della compagnia aerea Winfly e della struttura dell’Aeroporto di Basilicata, che diventerà il cuore dell’imprenditorialità e una struttura ricettiva per l’Italia e l’estero. Da alcune settimane si sta preparando a questo ruolo con l’organizzazione interna e la predisposizione di uffici messi a disposizione di consorzi di imprese, imprese individuali, enti-società che di occupano di promo-commercializzazione. Per questo, l’avviso di personale è solo una prima opportunità di lavoro. I progetti per Pisticci sono destinati a produrre numeri ancora più importanti per l’occupazione diretta ed indiretta: ogni aereo necessita di almeno 50-70 occupati , almeno 4 equipaggi che si alternano , oltre a personale di bordo di terra e varie figure dalla qualità , alla formazione , manutenzione , security , ground , ogni funzione prevede almeno 4 persone che si alternano per 24 ore; poi l'indotto dei servizi, antincendio, pronto intervento sanitario , accoglienza e bagagli. Un altro apporto considerevole per l’occupazione verrà dal Centro di Formazione per figure professionali del settore aeronautico (Polo Didattico Aeronautico Winfly) per un’occupazione stabile (laureati-esperti) di decine di unità e dal progetto, già in fase di traguardo, di far diventare Pisticci sede di attività di manutenzione di aerei di una certa categoria, quindi formare personale specializzato, trasferire competenze e attrezzature.
L’iniziativa non interesserà solamente la Valle del Basento e la provincia di Matera ma sarà un attrattore per l’intero territorio regionale con l’ambizione di diventare punto di riferimento per il bacino del Mediterraneo e l’Africa continentale. Il mercato di riferimento è rappresentato infatti da giovani italiani e stranieri interessati ad acquisire l’idoneità al volo. Tale idoneità potrà essere integrata con altre abilitazioni per intraprendere la professione di pilota. Pur mancando dati ufficiali sul numero di piloti nel nostro Paese, il settore è in espansione e ogni anno sono sempre di più gli appassionati al volo che conseguono l’idoneità: si prevede nel prossimo futuro una domanda in tutto il mondo di 500.000 nuovi piloti e di altre centinaia di migliaia di tecnici e personale collegato. Significativo sarà il numero degli allievi provenienti dai Paesi Africani dove l’attività di promozione e commercializzazione dei corsi sarà svolta a cura della Camera di Commercio ItalAfrica Centrale.
Tale iniziativa influirà positivamente anche sull’occupazione indiretta, in particolare dei fornitori di beni di consumo secondo un rapporto di 1 a 5 rispetto all’occupazione diretta. La seconda fase, invece, sarà caratterizzata da una strutturazione più articolata degli spazi che saranno progettati secondo una struttura di campus americano. La maggiore complessità organizzativa richiederà l’impiego di almeno 42 persone, tra docenti e personale amministrativo, oltre all’affidamento all’esterno dei servizi di ristorazione, pulizia delle strutture, manutenzione degli impianti ( in particolar modo la palestra e la piscina). Si è stimato che l’occupazione indiretta sarà in rapporto di 1 a 4 rispetto all’occupazione diretta. Il Polo didattico avrà una fortissima ricaduta soprattutto sull’indotto per la presenza di allievi stranieri i quali parteciperanno alla vita della comunità territoriale che li ospita. Il programma Winfly è frutto della necessità di colmare una lacuna osservata nell’attuale scuola italiana dove nessuno dei titoli di studio rilasciati dagli istituti tecnici con indirizzo aeronautico consente l’accesso diretto ad una professione nel settore. In Italia la previsione di domanda di specialisti di manutenzione aeronautica nei prossimi anni rivela un verosimile raddoppio dei posti di lavoro in ciascuno dei tre comparti rispettivamente formati da: o compagnie aeree o aviazione generale o operatori elicotteristi. Nel campo del trasporto aereo pubblico i tecnici ed i meccanici rappresentano circa il 50% in quanto, diversamente da quanto si verifica nell’aeronautica generale, il settore è caratterizzato da un rilevante numero di addetti con semplice qualificazione rilasciata dalle compagnie. Spesso in Italia l’offerta costituita da giovani diplomati degli istituti aeronautici e la domanda di personale nel settore aeronautico stentano ad incontrarsi più che nel resto d’Europa.
Un programma complessivamente ambizioso quello che ruota intorno all’aeroporto di Pisticci sintetizzabile in alcuni dati ricavati da un’indagine condotta da Unioncamere nazionale sui cosiddetti aeroporti minori: incremento della spesa turistica pro-viaggiatore tra il 5 e l’8%; aumento di insediamenti produttivi (piccole e medie aziende) in ValBasento dell’ordine di una dozzina e di 150-180 nuovi posti di lavoro; aumento, del Pil pro-capite Basilicata tra il 2 e il 2,5% (solo nel primo anno di attività).
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