inaugurazione policoro

Efficienza energetica, ed efficienza funzionale. Sono queste le caratteristiche del nuovo Distretto Sanitario di Policoro inaugurato sabato scorso.

Ubicato in via Moncenisio il nuovo complesso, curato nel progetto di interni e nell’allestimento dall’architetto Rossella Bisceglie, è un “edificio intelligente” che integra al suo interno tutte le ultime tecnologie volte al minimo spreco di risorse e all’efficienza energetica. “Il nuovo Distretto Sanitario è un gioiello architettonico -ha detto il Direttore Generale Pietro Quinto- costato 2,3 milioni di euro (arredi compresi). Una struttura ed eco friendly grazie alla totale coibentazione, al sistema di recupero delle acque piovane, al giardino pensile sul tetto che aiuta a non inquinare perché mantiene fresco l’interno ed abbassa il calore delle aree esterne circostanti.
Durante la conferenza stampa di presentazione il Direttore Generale della Asm Pietro Quinto ha spiegato che il Distretto “è un progetto che viene da lontano”. “Nel 2003 la allora ex Asl 5 acquisì dal Comune ciò che inizialmente era un terreno agricolo poi divenuto edificabile. Grazie all’impegno del Presidente Pittella -ha aggiunto Quinto- è stato possibile ottenere un ulteriore finanziamento che ha consentito di completare la struttura entro tempi record”. Il Direttore Generale ha perciò ringraziato il Presidente Pittella per aver reso possibile la costruzione del Distretto, quindi l’allora sindaco di Policoro, Lopatriello, per la collaborazione offerta. Un grazie sentito il numero 1 della Asm ha voluto riservarlo alla struttura tecnica della Asm (al direttore Nicola Sannicola ed ai suoi collaboratori) per la velocità nella costruzione dell’opera. “Il Distretto è un presidio importante -ha continuato Quinto- poiché rappresenta un diverso modo di concepire e pensare la sanità del futuro, cioè la sanità di prossimità che permette al cittadino di trovare tutte le possibili riposte alle proprie esigenze”. Questo presidio ha poi aggiunto il manager “rimarrà nel tempo poiché è e resterà la pietra miliare della sanità del Metapontino, che mai potrà essere interessato da processi di razionalizzazione”. Il Presidente della Regione Marcello Pittella tagliando il nastro l’ha definito il “Distretto Sanitario 2.0”, ovvero “sintesi perfetta fra capacità manageriale regionale e della Asm, efficacia della spesa, risparmio energetico”.
Tra i servizi presenti: ambulatori (odontoiatria, dermatologia, oculistica etc), ufficio igiene, CUP, consultorio familiare. La struttura consentirà inoltre notevoli risparmi economici valutabili in oltre 250 mila euro all’anno tra fitti non pagati e utenze razionalizzate.