spending regione

E, dunque, direbbe il malalingua: ma se con la revisione della spesa (detta all’italiana) si sarebbero risparmiati per il 2015/16 ben 61 milioni e passa... quanto cavolo si è sperperato sin qui?

Perché 30 milioni annui sono una cifra incredibile di soldi buttati. Dirà il Governatore Marcello che lui non può rispondere degli sprechi di De Filippo e allora che ci sarebbe stato a fare in Consiglio Regionale e/o in Giunta all’epoca di De Filippo? Sia chiaro, però, che il Governo di De Filippo ha totalizzato forse più responsabilità del Governo di Pittella, non si discute, anche se la situazione, per i pochi aggiustamenti elencati, non è cambiata granché, malgrado i 30 milioni annui di risparmi. La faccenda, a prescindere dal merito, è che se devono fare i risparmi gli stessi che hanno sin qui sperperato il maligno può immaginare che taglieranno senza tagliare e cioè faranno finta.
I TAGLI ALLE RETRIBUZIONI NEGLI ENTI SUB REGIONALI
Si dice che si è risparmiato 300 mila e passa euro sulle retribuzioni apicali degli enti sub regionali e… (vien da piangere) perché là proprio non si giustifica alcuna spesa, se vogliamo. E, giusto per fare un esempio, quanto costa acqua SPA? E a fronte dei costi, cosa produce e a noi Lucani che ce ne viene? Se diamo retta alle malelingue, non produce alcunché, ma sta lì ad aspettare che forse, se il Signore ci aiuta, se il Governo ci ripensa quando non si sa bene EIPLI (Ente Irrigazione gestore delle dighe… e commissariato da oltre 40 anni) sarà sciolto forse, e sottolineo forse, Acqua spa dovrebbe assumerne i compiti. Una spesa certa e inutile oggi per un doman che non si sa se mai ci sarà? Il poeta direbbe: del doman non v’è certezza.
I TAGLI NELLA SANITA’
Tornando alla faccenda dei tagli alle spese, si favoleggia dei tagli operati alla spesa sanitaria che discendono dalla stazione unica appaltante. Insomma, qui il Presidente Pittella ha preso il toro per le corna e ha deciso di imporre un minimo di razionalità, del tipo: facciamo in modo che le gare per gli acquisti di tutte le ASL e Ospedali li faccia un’unica stazione di modo da poter ottenere qualche risparmio e … però la faccenda della stazione unica era anche argomento del Governo di De Filippo ed allora chi tra i due ha maggior merito? Ad occhio poiché De Filippo ne ha solo raccontato il merito, dovrebbe toccare a Pittella, ma non è detto, perché è di tutta evidenza che, magari, la questione era davvero complessa ed ha richiesto una lunga gestazione ed il parto è stato questione delicata. E se così è allora non ha colpa il De Filippo che ha avviato la gestazione e non ha colpa il Pittella che ha concluso la gestazione e allora son da ritenere colpevoli i dirigenti interessati? Detto tra noi, della stazione unica appaltante si narrava e prometteva in pubblico ad ogni angolo di strada dall’inizio del mandato dell’Assessore Regionale Martorano: come mai, dunque, ci son voluti tutti questi anni per stabilire che asl e ospedali dovessero inviare le richieste di beni occorrenti invece di fare direttamente le gare?
I TAGLI ALLE SPESE DEGLI IMMOBILI
Ritorniamo a noi però perché qui han tagliato finanche le spese di locazione di immobili e la cosa sarebbe meritoria in sé, perché significa che o quei locali, per cui pagavi il fitto, non ti servivano realmente e li tenevi per fare un favore a qualcuno (e meritoria è l’azione che taglia le locazioni) o ti servivano, ti erano urgenti e poi… d’incanto, fatti i contratti, l’attività che vi si doveva svolgere non è stata ritenuta più utile, necessaria, indilazionabile. Insomma, è chiaro che il tagliare la gamba quando vi è una cancrena può risultare ultimo rimedio, ma … possibile che tutti questi dirigenti non avessero visto il fiume di denaro sprecato non solo in locazioni? Non è che li dobbiamo mandare (tutti i dirigenti) a visita oculistica per farci certificare che hanno un visus accettabile e che sono in grado di leggere e scrivere e almeno far di conto. Ma sia chiaro che noi da qua vediamo solo quel poco che s’intravede attraverso vetri robusti e non è detto che l’immagine che noi ci formiamo sia poi del tutto aderente alla realtà, solo che, inspiegabilmente, i fatti, cattivi, s’incaricano di confermare i nostri cattivi pensieri ahinoi! Ed allora? Chi fa e disfa, diceva il saggio, tempo non perde mai e il politico saggio è!