strade matera

Nel gran parlare che si fa in questi giorni sul logo Matera 2019 nessuno tra i membri della Fondazione “Matera 2019” ma soprattutto tra i politici comunali e regionali ha fatto una riflessione sullo stato delle infrastrutture viarie che portano a Matera.


In particolare nessuno si è reso conto dello stato pietoso in cui versa il raccordo della Strada Statale 7, l’arteria che collega la statale 407 Basentana (all’altezza di Ferrandina) alla città dei Sassi. L’intero tratto di questa importante strada, percorsa giornalmente da migliaia di pendolari, è un susseguirsi incessante di buche, avvallamenti, dossi, sconnessioni, sprofondamenti, cedimenti e chi più ne ha più ne metta. Percorrere i 39 chilometri che separano la Basentana da Matera è un supplizio per gli automobilisti sottoposti a continui sbalzi durante il viaggio. Ma soprattutto è pericoloso poiché gli avvallamenti, i cedimenti del manto stradale e le buche mettono a dura prova la tenuta di strada dei veicoli. L’assenza di manutenzione su questo lungo tratto di strada è davvero imbarazzante tanto da costringere gli automobilisti a percorrerla piano: superare infatti i 60 chilometri orari diventa molto pericoloso visto che le sconnessioni presenti soprattutto nelle curve fanno perdere il contatto delle ruote con l’asfalto e di conseguenza il controllo dell’auto. Le cose si complicano se si è alla guida di una moto visto che i continui sobbalzi incidono molto negativamente sull’equilibrio e la stabilità dei mezzi a due ruote.
Finora l’ente gestore della strada l’Anas non ha fatto nulla per migliorare la sicurezza, nemmeno il rifacimento del manto stradale laddove ceduto: si limita soltanto a costellare l’arteria di segnali di pericolo o che prescrivono limiti di velocità sempre più bassi. Tanto da essere finita nella lista nera delle strade più pericolose sul sito blackpoint dell’Ania per la sicurezza stradale dove si legge: “Percorrendo tale strada verso Matera, si riscontra che il manto stradale è pericolosamente sconnesso in alcuni punti. In particolare dopo un leggero dosso, si è creata una buca che si estende per quasi tutta la carreggiata (Per Matera e da Matera) della lunghezza di alcuni metri con un dislivello che potrebbe raggiungere il mezzo metro dove il dosso la rende invisibile (bradisismo?). In altri punti poco più avanti, esistono delle crepe lunghe diversi metri e larghe tra 10 e 15 cm”.
Più volte si è parlato di interventi per questa arteria, e più volte negli anni scorsi si sono svolti incontri istituzionali con l’Anas per attivare un monitoraggio sulla progettazione e realizzazione della “strada a scorrimento veloce Matera-Ferrandina” giudicata un’arteria strategica per la viabilità comprensoriale. Ad oggi, la statale 7 sconta un elevato indice di pericolosità e tempi troppo lunghi per il raggiungimento della Basentana da Matera.
Inefficienza di una infrastruttura viaria che frena lo sviluppo economico di tutta la regione. Lo stato di arretratezza economica deriva essenzialmente dalla mancanza delle infrastrutture, questione che colpisce maggiormente Matera. Le strade realizzate, o sono carenti o fatte male, talune addirittura causa di fallimenti territoriali, come la complanare della Statale 99 Matera-Altamura progettata male. Ha posto le condizioni per tagliar fuori dalla viabilità decine di floride aziende facendo fallire una zona commerciale di pregio.