Il bagno pubblico di via Bonaventura web

Da giorni sulla stampa e sui social network impazzano le polemiche sulla città di Potenza, i motivi del contendere sono sempre gli stessi: il servizio di raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade, il mesto Natale per via delle luminarie, l’inaccessibilità al centro storico, la chiusura della scala mobile Santa Lucia, l’orario di apertura delle altre scale mobili.

Ultimo argomento in ordine di tempo che ha acceso gli animi dei potentini è una ordinanza del settore Mobilità del Comune che nessuno si aspettava con cui si riapre al traffico piazza Sedile e il tratto iniziale di Corso 18 Agosto.
Particolarmente dibattuto è l’argomento che riguarda il Centro Storico, il cosiddetto “salotto buono”, che però è bistrattato, dicono in molti, dall’Amministrazione, ma è altresì ignorato dai potentini, il tradizionale “struscio” ormai non è più di moda, solo il sabato sera, grazie all’invasione di teenager, il centro si rianima, ma la notte si deve fare i conti con gli eccessi di molti sciagurati che a causa di un ormai abituale abuso di alcool ne combinano di tutti i colori.
E’ diventata stucchevole la polemica sulla ZTL dopo che da due anni è stata sospesa, non mancano i “battibecchi” fra commercianti e residenti per contendersi i pochissimi parcheggi disponibili sul cucuzzolo della città.
Al netto delle polemiche un dato di fatto è acclarato: “sopa Putenza” non attira più come una volta, gli uffici pubblici sono stati tutti delocalizzati, il commercio s’è trasferito nella parte pianeggiante anche se via del Gallitello è diventato un budello.
Uno dei motivi per cui si evita di salire nel Centro Storico è la mancanza di bagni pubblici, soprattutto gli anziani, che loro malgrado sono “deboli” di vescica, evitano di recarsi a farsi quattro passi in via Pretoria, perché quando gli scappa non sanno dove farla. I giovani che salgono il sabato sera invece non si fanno scrupoli e utilizzano i vicoli per scaricare il liquido prodotto dalle abbondanti bevute di alcool. I pochi turisti che capitano a Potenza e i forestieri che si recano nel capoluogo per sbrigare qualche faccenda e decidono di farsi un giro per via Pretoria per sopperire a urgenti necessità fisiologiche non hanno altra scelta che entrare in un bar prendersi un caffè ed utilizzare il bagno dell’esercizio pubblico.
In tutto il centro di Potenza non c’è nemmeno un bagno pubblico aperto. Sono venuti meno quelli ubicati nelle scale mobili (via Armellini, Viale Marconi chiusi, Santa Lucia per la chiusura della struttura). I bagni presenti al parco Montereale sono chiusi da molto tempo, l’unico bagno utilizzabile era quello in via Bonaventura, ma per la costruzione del parcheggio privato nell’area che ospitava il ”mercato de poveri” esso è stato abbattuto.
Le cose dovrebbero migliorare dall’inizio del nuovo anno, se è vero che il nuovo gestore del trasporto pubblico dovrebbe prendere in carico tutti gli impianti meccanizzati e probabilmente anche i bagni di tutte le scale mobili saranno di nuovo utilizzabili dai cittadini.
Abbiamo fatto un sopralluogo al nuovo parcheggio che sta sorgendo dove prima c’era l’area destinata al mercato dei poveri, in pochi mesi hanno realizzato la nuova struttura e ci è stato assicurato che entro 20 giorni dovrebbe essere completato il nuovo locale che ospiterà il nuovo bagno pubblico accessibile anche ai portatori di handicap.
I residenti del centro storico dovranno pazientare ancora un po’ e per qualche fine settimana devono ancora sopportare la puzza di urina nei pressi delle loro abitazioni.