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Cento nuovi alloggi costruiti dall'Ater a Bucaletto - il quartiere di Potenza realizzato per ospitare i senzatetto del terremoto del 1980 – sono stati consegnati oggi 23 novembre, proprio a 35 anni dal sisma, al Comune, che ne assegnerà 40 a famiglie che lasceranno i prefabbricati che furono affidati nell'emergenza causata dal terremoto stesso. Il sindaco, Dario De Luca, ha annunciato l'abbattimento dei 40 prefabbricati lasciati liberi o di altri in cattive condizioni.
Il 23 novembre 1980, alle 19:34, una forte scossa di terremoto di 6,9 di magnitudo e X° grado della scala Mercalli, colpì duramente una vasta area compresa tra le province di Avellino, Salerno e Potenza. Il sisma provocò notevoli
danni, distruggendo interi paesi, causando morti e feriti. Il patrimonio edilizio della città di Potenza, fu gravemente danneggiato, dai crolli e dalle abitazioni rese inagibili. Inizialmente furono allestite roulottes e sistemazioni provvisorie e solo dopo circa due anni, per risolvere i problemi delle famiglie sfollate, furono costruite 700 case prefabbricate e nacque così il quartiere di Bucaletto. Oggi, a 35 anni di distanza dal disastroso evento, l’ATER, l’Azienda Territoriale
per l’Edizilia Residenziale di Potenza, consegna 100 nuovi alloggi di cui 40 agli abitanti dei prefabbricati e 60 alla graduatoria ordinaria dei cittadini di Potenza. L’intervento si inserisce nel più ampio programma di recupero urbano della cittadella, finalizzato alla sostituzione dei prefabbricati e alla realizzazione di un nuovo quartiere urbano. Un traguardo che getta le basi di un grande progetto di trasformazione e riqualificazione, affinchè “Bucaletto”,
da quartiere degradato diventi nucleo abitativo pienamente integrato nel tessuto urbano della città.

ttà.