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La settimana scorsa abbiamo pubblicato l’intervista all’ing. Pasquale Lanzi, direttore dei lavori, del “Nodo Complesso del Gallitello”.

Fra le altre cose, l’ing. Lanzi spiegava che a regime, con il cavalcavia della ferrovia ultimato, il passaggio a livello più odiato dai potentini sarebbe stato definitivamente eliminato e la viabilità avrebbe assunto l’assetto definitivo per cui la parte iniziale di via del Gallitello, dall’incrocio con viale dell’Unicef-via Vaccaro fino alla rotatoria di fronte la galleria, sarebbe diventa a senso unico in direzione degli uffici regionali.

Per consentire la realizzazione della pavimentazione e per realizzare dei cordoli è stata emessa una ordinanza con cui si è istituito il senso unico in direzione degli uffici regionali lasciando una corsia riservata ai clienti delle attività ivi presenti (supermercati Carrefour e Eurospin, negozio di abbigliamento, deposito Avena, autoconcessionario, negozio di pelletteria e deposito di medicinali). Questa nuova organizzazione del traffico ha avuto un effetto devastante sulla circolazione, code chilometriche che si sono ripercorse su strade molto distanti da dove è stato istituito il senso unico. In particolari orari della giornata si è avuto il blocco totale della circolazione, incolonnamenti che partivano da via del Gallitello e si dipanavano su via Jonio e via Tirreno, intasavano il viadotto Vaccaro e ci si immetteva sul Ponte Musmeci con enorme difficoltà.

Grandi proteste da parte dei commercianti di via del Gallitello che per qualche giorno hanno visto più che dimezzati gli incassi, i danni maggiori li hanno subiti i due supermercati, Carrefour ed Eurospin, che hanno dovuto buttare gran parte della merce fresca rimasta invenduta. Abbiamo raccolto le vibranti proteste e le lamentele per il mancato avviso per l’introduzione del senso unico da parte di tutti gli esercenti delle attività che hanno subito danni consistenti in termini di incassi. La situazione è tornata alla normalità quando la strada è stata ribitumata e riaperta al traffico a doppio senso, per il completamento dei marciapiedi all’incrocio fra via del Gallitello e via Vaccaro s’è deciso di rinviare i lavori. Questo tratto di strada sarà però reso a senso unico non appena il viadotto Basento sarà ultimato ed aperto al traffico.

Nel frattempo con l’ordinanza n° 312 del 17 settembre dell’Unità di Direzione Viabilità e Trasporti del Comune di Potenza, viene regolamentato il transito dei veicoli in viale del Basento, via della Tecnica e sul viadotto Basento. Ciò per consentire di sostituire la griglia metallica all’innesto del viadotto Basento con via della tecnica (ce ne siamo occupati più volte su Controsenso) e per completare un pilone del viadotto Gallitelo.

L’ordinanza introduce significative novità nella circolazione in un punto strategico della viabilità cittadina.

E’ stato introdotto il doppio senso di circolazione nel tratto che va dalla rotatoria Tre Mari fino all’incrocio fra viale del Basento e via della Tecnica, è stato sbarrato l’accesso al viadotto Basento e chi, provenendo dalla rotatoria Tre Mari, deve raggiungere Rossellino e l’area commerciale di via della Tecnica, dovrà svoltare a destra all’imbocco di via della Tecnica che, nel tratto compreso fra il viadotto Basento e l’incrocio con viale del Basento, è tornato a doppio senso di circolazione.

In questi giorni il traffico è particolarmente intenso lungo viale del Basento, spesso si formano degli incolonnamenti dovuti alle novità introdotte, non tutti gli automobilisti hanno metabolizzato i nuovi percorsi e, a dire il vero, in alcuni tratti di strada la segnaletica orizzontale di cantiere, quella di colore giallo, si confonde con la vecchia segnaletica che non è stata cancellata.

Risulta particolarmente pericoloso percorrere a piedi il tratto iniziale di via della Tecnica ora che è diventato a doppio senso di marcia, non esiste marciapiedi, chi deve andare presso gli uffici dell’ENEL o al centro commerciale che stanno al di la del fiume, rischia di essere investito.

Fra l’altro, a 10 giorni dall’emissione dell’ordinanza non è stata ancora sostituita la griglia metallica che raccorda il viadotto Basento con via della Tecnica e non è stata ancora completata la pila del viadotto Basento, slittata anche la posa delle travi di ferro che sarebbero dovute essere posate entro il mese di settembre, così come ci aveva anticipato il direttore dei lavori nell’intervista pubblicata la settimana scorsa.